MARGHERITA: Il Genio Irriverente

 

Margherita Hack è stata una delle menti più brillanti del panorama scientifico internazionale. Punto di riferimento per gli studiosi di astrofisica di tutto il mondo e prima donna a dirigere un osservatorio astronomico.

Certamente una donna poliedrica, sempre lucida e ironica, dalle posizioni forti e nette, espresse col suo caratteristico accento toscano.

Classe 1922, astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica, ma anche campionessa di atletica.

 

 

Ambientalista, sostenne in tempi non sospetti le fonti di energia rinnovabili, e fermamente a favore dell'energia nucleare, alla quale secondo lei non potremo rinunciare in futuro.

Animalista, vegetariana, grande sostenitrice dei diritti civili, convintamente atea.

Credeva negli extraterrestri, ma affermava che mai li avremmo incontrati per motivi di distanza fisica.

Favorevole all'eutanasia, non credeva nell’aldilà.

 

 

Una mente sempre aperta, libera, con una fede incrollabile, non nella religione, ma nella scienza che lei identificava con la prima donna Eva.

"La colpa di Eva è stata quella di voler conoscere, sperimentare, indagare con le proprie forze le leggi che regolano l'universo, la terra, il proprio corpo, di rifiutare l'insegnamento calato dall'alto, in una parola Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede.”

Sono in molti a pensare che abbia vinto il Premio Nobel. In realtà non è mai stata insignita del prestigioso premio, anche se lo avrebbe meritato per le sue ricerche e posizioni innovative.

Non era una donna dalle mezze misure, sempre pronta a dire cose anche scomode senza ricercare il facile consenso.

Amava raccontare che "siamo fatti della stessa materia delle stelle".

È scomparsa il 29 giugno 2013.

L'asteroide 1995 PC, scoperto da Andrea Boattini e Luciano Tesi, che porta il suo nome, 8558 Hack, è forse il maggiore riconoscimento che ha avuto dal mondo scientifico.

 

 

Ora è una stella fra le stelle.

 

 

Figli delle stelle, 1977

Alan Sorrenti

Come le stelle noi

Soli nella notte noi ci incontriamo

Come due stelle noi

Silenziosamente insieme

Ci sentiamo

Non c'è tempo di fermare

Questa corsa senza fine

Che ci sta portando via

E il vento spegnerà

Il fuoco che si accende

Quando sono in te, quando tu sei in me

Noi siamo figli delle stelle

Figli della notte che ci gira intorno

Noi siamo figli delle stelle

Non ci fermeremo mai per niente al mondo

Noi siamo figli delle stelle

Senza storia senza età, eroi di un sogno

Noi stanotte figli delle stelle

Ci incontriamo per poi perderci nel tempo

Come due stelle noi

Riflessi sulle onde, scivoliamo

Come due stelle noi

Avvolti dalle ombre noi ci amiamo

Io non cerco di cambiarti

So che non potrò fermarti

Tu per la tua strada vai

Addio ragazza ciao

Io non…

 

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