ANTONELLA POLIMENI, LA PRIMA DONNA ALLA GUIDA DELLA SAPIENZA

Per la prima volta nei 717 anni della sua illustre storia, la Sapienza, avrà come rettrice una donna: Antonella Polimeni, già Preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria, docente di Malattie Odontostomatologiche e una esperienza venticinquennale maturata proprio negli Organi di Ateneo della Sapienza, esperienza indispensabile per guidare l'imponente e prestigiosa Istituzione.

«La mia intenzione è di approntare una squadra di governo competente, compatta ed affiatata rappresentativa dell’Ateneo. - afferma Antonella Polimeni nel suo corposo programma elettorale - La Sapienza, con i suoi 700 anni di storia “viva”, crescerà ulteriormente se saprà percepire la ricchezza del suo pluralismo e, se posso dire, della sua biodiversità, grazie alla forza della sua unità nel rispetto delle specificità e delle autonomie».

La Sapienza, fondata nel 1303, è una delle Università più antiche al mondo e la più grande d'Europa, con 11 facoltà, 120 mila studenti ogni anno di cui ottomila stranieri, e oltre 4.700 tra professori e ricercatori, al netto degli amministrativi.

Questa è anche la prima volta nella storia dell'Università in cui l'elezione si è svolta online, a causa della pandemia, e Antonella Polimeni, il cui incarico durerà fino al 2026, è stata eletta con oltre il 60 % dei voti, ottenendo così la maggioranza assoluta.

Con questa nomina diventano sette le rettrici in Italia negli atenei italiani, che sono poco meno di 100.

Leonilde Gambetti

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